Isola dei nuraghi

by Alessandra Guigoni
Isola dei nuraghi

La denominazione “Isola dei Nuraghi” IGT rappresenta una delle più importanti aree vitivinicole
della regione Sardegna. La denominazione Isola dei Nuraghi IGT (Indicazione Geografica Tipica)
comprende infatti tutte le province sarde ed è stata creata nel 1995. L’Indicazione Geografica
Tipica “Isola dei Nuraghi” è riservata ai mosti ed ai vini delle seguenti tipologie:

  • “Isola dei Nuraghi” bianco, anche nelle tipologie frizzante, spumante, da uve stramature, passito;
  • “Isola dei Nuraghi” rosso, anche nelle tipologie frizzante, spumante, novello, da uve stramature,
    passito;
  • “Isola dei Nuraghi” rosato, anche nelle tipologie frizzante e spumante.
    Sotto il cappello “Isola dei Nuraghi” ricadono molti celebri vini sardi rossi, ad esempio come il
    Turriga delle Cantine Argiolas, loro prodotto di punta, derivato da uve Cannonau all’85%,
    Carignano al 5%, Bovale al 5%, Malvasia Nera al 5%, che trascorre 18/24 mesi in barrique di rovere
    francese.
    E ancora il vino Cagnulari Isola dei Nuraghi IGT di cantine Chessa, che nasce dall’omonimo vitigno
    locale, coltivato in pochi vigneti, dislocati nel nord ovest della Sardegna, un vino rosso squisito e di
    gran carattere.
    Da ultimo il vino rosso Barrua dell’azienda sulcitana Agripunica da uve Carignano all’85%, Cabernet
    Sauvignon al 10% e Merlot al 5%.
    Tra i vini bianchi, bisognerebbe menzionarne molti, citiamo almeno il vino Karmis Isola dei Nuraghi
    IGT delle cantine Contini, un blend di Vernaccia di Oristano al 70% e Vermentino al 30% e il
    Capichera dell’azienda Capichera del nord Sardegna, 100% Vermentino.
    Tra i vini da uve stramature va citato almeno l’Angialis, ottimo con i dolci della tradizione sarda a
    base di mandorle, da uve Nasco al 95%, con 5% di Malvasia Bianca.

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